La scelta dell’Associazione verso un percorso di formazione permanente che si completa con un’attestazione di qualità e qualificazione professionale ai sensi dell’art. 81 del d.lgs. n. 59/2010 e dell’art. 4 della legge n. 4/2013, ha due motivazioni fondamentali, la creazione di:

  • una struttura solida, determinata e coerente con l’offerta formativa proposta ai soci, in conformità alle richieste ministeriali;
  • uno spazio di autonomia dell’Insegnante di Canto che non ha a livello nazionale proposte univoche di formazione e titoli di studio a garanzia della professionalità complessa e poliedrica che richiede il settore.

CREDITI FORMAZIONE PROFESSIONALE


Il Consiglio Direttivo  ha approvato le linee di indirizzo per l’aggiornamento della competenza professionale e l’acquisizione dei crediti formativi professionali -CFP-:

  • è possibile conseguire CFP in qualsiasi area formativa inerente il Canto: Canto Classico, Canto Moderno, Canto Corale, Pedagogia, Audiopsicofonologia, Logopedia, Foniatria Artistica, Posturologia, Etica Professionale, Pratiche Teatrali e Terapie Musicali, con supervisione delle figure professionali di riferimento dei singoli ambiti; 
  • nell’ambito dell’apprendimento Non-Formale (vedi regolamento) i corsi validi per il conseguimento dei CFP sono esclusivamente quelli organizzati da AICI e da soggetti di alta levatura sul territorio nazionale ed estero. L’attribuzione dei crediti di formazione professionale ai singoli corsi è decisa dal Consiglio Direttivo;
  • l’assegnazione dei crediti è generalmente così definita: 10 ora di lezione=20 credito annui, è facoltà del socio presentare all’iscrizione un Dossier Formativo in cui può progettare l’acquisizione dei crediti su base triennale o quinquennale;
  • nell’ambito dell’apprendimento formale, i titoli di studio accademici dei Conservatori di stato acquisiti nell’anno d’iscrizione saranno valutati con  20 crediti per ciascun anno di corso, considerati dall’anno di iscrizione del socio; 
  • i soci che non accumulano 20 crediti in un anno avranno facoltà di recuperare i mancanti nell’anno seguente, in caso di ulteriore ritardo sarà il Consiglio Direttivo a valutare la situazione e, nel caso peggiore, a sottoporre il caso al Collegio dei Probiviri;
  • strumenti predisposti per l’accertamento dell’obbligo di aggiornamento professionale:                                                                            il conseguimento dei crediti formativi viene rilasciato con attestazioni e/o apposita documentazione a seguito del rilievo delle presenze con strumenti cartacei e/o digitali;
  • pubblicazione sul sito web di sei articoli informativi all’anno.

 

Per chiarimenti scrivete a [email protected]  sarete ricontattati

 


attestazione

Attestato di Qualità e di Attestazione Professionale dei Servizi Prestati dai Soci


L’Attestato di Qualità, ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge 14 gennaio 2013, n.4, non è un accreditamento o riconoscimento professionale, ma può unicamente attestare la regolare iscrizione del professionista all’Associazione comprendendo:

  • i requisiti necessari alla partecipazione all’Associazione stessa, 
  • gli standard qualitativi e di qualificazione professionali richiesti per l’iscrizione; 
  • le garanzie fornite dall’Associazione all’utenza;
  • l’attivazione dello sportello per gli utenti,;
  • l’eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale;
  • l’eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione rilasciata da un organismo accreditato.

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SEDI REGIONALI

Lombardia - c/o Viale Italia 72, 24011 Almè (BG)

presso ZConsulting s.r.l.

Email: [email protected]

 

Lazio – c/o Via Cinquefrondi 109-111/106 (Roma)

presso Associazione culturale PIUEMME

Email: [email protected]

 

Campania - c/o  Via Santa Croce 60, Casagiove (CE)

presso Associazione E.Caruso

Email: [email protected]